Il Mandorlo
è il simbolo della nascita e della resurrezione.

È il primo albero a sbocciare in primavera e perciò simboleggia il rinnovarsi della natura, dopo la sua morte invernale. Il suo significato esoterico è strettamente legato al suo frutto, la Mandorla.
La Mandorla rappresenta il segreto, il mistero che va conquistato rompendo il suo guscio, che protegge il seme.
Alcuni riti sacri comportano il fare indigestione di Mandorle, che si ritiene apportino sapienza. Infatti la Mandorla, essendo nascosta, incarna l’essenza spirituale, la saggezza. La Mandorla per la sua forma ovoidale è collegata alla matrice, come simbolo di fecondità, di nascita primordiale dell’Universo.
Secondo il mito la fioritura del mandorlo, sarebbe da ricondurre all’amore fra Acamante, figlio del celebre Teseo, e Fillide, giovane principessa Tracia. Narra Omero che Acamante salpò al seguito degli Achei e combatté la guerra di Troia al fianco di Ulisse e degli altri celebri eroi.

 

Chi siamo

L’azienda confina a sud con l’oasi del WWf e a nord si estende a cavallo del confine del SIC di Monte Arcosu.

Queste terre sono state utilizzate da sempre per il pascolo degli ovini ed erano talmente povere che per ripulirle si utilizzava il fuoco, da cui il toponimo “Pranu Narboni” che nel Sulcis assume questo significato. Nell’ultimo dopoguerra con la comparsa dei trattori e l’alto prezzo del grano esse furono coltivate, ma ciò durò pochi anni: tornarono le pecore e al loro seguito comparvero le foraggere e l’aratro per dare ossigeno ad una terra che si compattava e dava pochissima erba.
In vent’anni le piogge, favorite dalle forti pendenze e dal suolo arato, cominciarono a trascinare a valle la poca sostanza organica e le parti più fini, lasciando solo lo scheletro e dando l’impressione che le pietre si moltiplicassero.
Era come se la macchia mediterranea volesse riprendersi il territorio che gli era stato sottratto nel dopoguerra dai trattori, che il Narboni imponesse il rispetto del suo nome.

Il Mandorlo è l’albero della “rinascita” di questa terra.

Monte Arcosu e l’Oasi del WWF

Arcosu è una montagna del massiccio del Sulcis alta 948 m. È situato nel settore settentrionale del massiccio montuoso. Per la sua posizione periferica e la caratteristica forma tronco-conica e monolitica, è ben visibile dalle pianure del Cixerri e del Campidano.

Il monte dà il nome alla più vasta oasi naturalistica del WWF Italia, nella quale è situato sul confine settentrionale. Sulla sommità passa il confine fra i territori comunali di Siliqua e Uta.
Il nome della montagna deriva dal termine “árku” che, nella lingua sarda, indica la particolare forma arcuata delle rocce della vetta. Lo stesso termine dà il nome ad altri monti della Sardegna meridionale, come il monte Arcuentu

La singolare forma della montagna è dovuta alla natura geologica. Come la maggior parte dei rilievi del Sulcis, anche il complesso di monte Arcosu ha un’origine antica, risalente al Paleozoico, e la sua attuale conformazione è il risultato dell’erosione differenziale che si ebbe sui complessi montuosi eretti dall’orogenesi ercinica. Il massiccio è formato da un’intrusione granitica del Carbonifero che poggia su un basamento di scisti del Paleozoico e, a sua volta, sormontato sempre da scisti paleozoici. L’erosione rimosse completamente lo strato scistoso superiore dalle vicine vette, lasciando affiorare i caratteristici leucograniti di monte Lattias, monte Genna Strinta e altri rilievi minori. Nel monte Arcosu ha invece risparmiato lo strato superiore, modellandolo e lasciando affiorare il granito lungo le pareti. La sommità è pertanto addolcita da vette scistose modellate (monte Arcosu, punta Is Paucelis, punta Pala Niedda); l’unico affioramento granitico in vetta si ritrova sul margine meridionale (Rocca Su Scavoni). Le pareti, di natura granitica, sono invece alquanto ripide.

Proprietà delle mandorle

Le Mandorle hanno numerose proprietà benefiche per la salute ed il benessere del corpo:

  • hanno un’alta percentuale di  grassi monoinsaturi e polinsaturi che contribuiscono a ridurre il “colesterolo cattivo”;
  • hanno un altissimo valore nutritivo poiché contengono, ferro e vitamine e sono quindi un ottimo rimedio per l’anemia.
  •  hanno anche proprietà antiossidanti e sono quindi molto benefiche per la salute. 
  • contengono alfa-tocofenolo, che è una fonte importante di vitamina E, ottima per la salute dei capelli e della pelle.
  • forniscono le sostanze nutritive che contribuiscono ad aumentare la densità minerale ossea. Ne beneficiano le ossa e tutto il sistema scheletrico, per questo sono indicate nella dieta degli anziani e di tutti coloro che soffrono di osteoporosi.
  • possiede anche proprietà lassative e contribuisce a produrre feci morbide ed evitare altri problemi del sistema digestivo

Le varietà di Mandorle scelte per l’impianto sono tre, tutte fioriscono a fine febbraio e quindi s’impollinano a vicenda.

 

Tutte le nostre mandorle sono biologiche al 100%

Mandorle Ferragnes
Mandorle Tuono
Mandorle Genco

Ferragnes

Il mandorlo Ferragnes ha origini francesi. Le sue mandorle sono di grosse dimensioni, e particolarmente apprezzate per il gusto dolce e aromatico.

Tuono

La mandorla Tuono nasce in Puglia, ha dimensioni medie e una caratteristica forma a goccia. Ha un sapore dolce e aromatico ed è la varietà di mandorla più ricca in assoluto di tocofenolo ( vitamina E)

Genco

Anche la Genco é una varietà di mandorle di origine pugliese. Ha dimensioni medio-piccole e un sapore robusto con un retrogusto leggermente amarognolo

LAVORAZIONE

La lavorazione delle mandorle è un processo complesso che trasforma il frutto del mandorlo in un prodotto pronto per il consumo e l’utilizzo in vari settori alimentari e cosmetici. Questa lavorazione inizia con la raccolta delle mandorle, che avviene solitamente tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno. Una volta raccolte, le mandorle vengono essiccate per ridurre l’umidità, poi sgusciate per rimuovere il mallo esterno e il guscio duro che protegge il seme.

Il seme, o mandorla, può essere ulteriormente pelato per eliminare la sottile pellicina marrone che lo ricopre, a seconda delle esigenze del mercato. Infine, le mandorle vengono selezionate, calibrate e confezionate, pronte per essere distribuite.

Questo processo garantisce che ogni mandorla raggiunga il consumatore nella sua forma migliore, preservandone il gusto, la qualità e le proprietà nutrizionali.